VENTILATORI

Ventilatore: 5 motivi per sceglierlo..e come sceglierlo!

Vantaggi di un ventilatore

Meglio il ventilatore al posto del condizionatore?
Certo il condizionatore raffredda l’aria alla temperatura da noi desiderata, è in grado di togliere anche l’umidità o di aggiungerla dove ce n’è bisogno, è comodo e pratico e raffredda anche ambienti di grandi dimensioni, e può anche riscaldare nella stagione fredda, laddove si tratti di un climatizzatore con diverse funzioni. Ma i vantaggi di un ventilatore in certe situazioni, sono diversi e tutti meritevoli d’attenzione, poiché possono riguardare sia il singolo consumatore che la collettività.

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1. Costo basso
Innanzitutto un ventilatore può costare molto, molto meno di un condizionatore, e questo è un indubbio vantaggio se le nostre possibilità economiche in un dato momento non ci permettono di acquistare un climatizzatore o condizionatore.
 
2. Refrigerio sano
In secondo luogo, il ventilatore produce un refrigerio immediato e soprattutto sano: il ventilatore infatti attenua il disagio dell’afa e del gran calore, senza tuttavia modificare la qualità dell’aria, che rimane sempre la stessa, solo mossa più velocemente. Ovviamente bisogna prestare attenzione a non sottoporsi direttamente al flusso d’aria, per non rischiare di raffreddarsi in modo dannoso.
 
3. Installazione facile
Il ventilatore poi non richiede l’installazione complicata richiesta invece da un condizionatore, con interventi elettrici e lavori murali ingenti: per il ventilatore basta il collegamento alla presa di corrente. L’unica tipologia che richiede un’attenzione maggiore e qualche lavoro in più, è quella del ventilatore a soffitto, per il quale tuttavia il lavoro richiesto è comunque minore rispetto a quello per l’installazione di un condizionatore.
 
4. Basso consumo
Il ventilatore consuma poca energia, sicuramente molta meno rispetto a un condizionatore. Questo permette di abbassare i costi di mantenimento per il singolo consumatore, mentre dall’altra permette di non pesare sul consumo energetico collettivo e quindi di non gravare ulteriormente sulla qualità dell’ambiente che ci circonda.
 
5. Ecologico
In ultimo, il ventilatore non modificando la qualità dell’aria e non dovendo scaricare all’esterno come succede per i condizionatori, continua nell’intento di non gravare sulle qualità dell’ambiente, rappresentando se non un beneficio, almeno non rappresentando un pericolo per l’ambiente e per la collettività.
 
Tipologie di ventilatore
Il ventilatore, a seconda di dove può essere posizionato e quindi dagli elementi di cui è composto, può essere di diversi tipi:
– da terra
– a piantana
– da terra su cavalletto o telaio
– da tavolo
– da soffitto, a pale
Inoltre, i ventilatori possono essere: fissi, mobili, portatili.
 
Cosa valutare al momento dell’acquisto
Le caratteristiche di un ventilatore da valutare al momento dell’acquisto sono molteplici. Innanzitutto, a seconda della grandezza e del tipo di ambiente che si deve aerare, bisogna valutare la tipologia e le dimensioni del ventilatore da acquistare; a questo proposito, le grandezze da considerare sono due:
– dimensioni delle pale
– diametro del ventilatore.
Ovviamente vale sempre la stessa regola: più grandi saranno pale e diametro del ventilatore, più ampia sarà la superficie che si riuscirà ad aerare.
 
In secondo luogo le altre caratteristiche da valutare sono:
– velocità di aerazione, che nei modelli più piccoli possono corrispondere a un’unica velocità, mentre in quelli più grandi possono essere due, tre o più; ovviamente più veloce si muovono le pale e più aria fresca se ne ricaverà
– silenziosità espressa in dB: i vecchi ventilatori infatti per funzionare producevano anche molto rumore, oggi invece quelli di nuova generazione sono molto silenziosi;
– orientabilità cioè la possibilità di puntarlo in direzioni diverse, con movimento costante, per aerare zone diverse dello stesso ambiente e nello stesso periodo di tempo (caratteristica riguardante solo i ventilatori da appoggio);
– estetica: modelli cromati, hi-tech, retrò, in metallo, in legno, in colori diversi, che si sposino bene con i colori principali dell’ambiente dove andranno posizionati e soprattutto con il gusto dell’arredamento restante.
 
Quale scegliere
Il ventilatore a soffitto è la tipologia migliore per donare un flusso d’aria omogeneo e non diretto, che scende dolcemente dall’alto inondando tutto l’ambiente senza essere dannoso per la salute. Il ventilatore a soffitto con possibilità di invertire il flusso d’aria è il migliore per garantire un corretto ricambio d’aria tra quella fredda e quella calda.
 
Il ventilatore da terra, a piantana o su asta, è adatta a donare sollievo soltanto a chi si trova all’altezza delle pale del ventilatore. L’aria infatti viene mossa in senso orizzontale e non si propaga uniformemente come con il ventilatore a soffitto. Il ventilatore da terra è comunque adatto ad aerare ambienti di medie e grandi dimensioni, purchè correttamente posizionato.
 
 Il ventilatore da appoggio invece è un ventilatore puntuale, da indirizzare precisamente verso chi ne vuole usufruire, perchè è in grado di produrre un flusso d’aria non troppo potente e con un raggio non molto ampio. D’altra parte il vantaggio di questo ventilatore è che può essere facilmente spostato da una zona all’altra senza sforzo.

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